Storia ed evoluzione del ricamo e della stampa su abbigliamento

Per che cosa sono stati utilizzati nel corso del tempo e come si sono tenuti al passo con le innovazioni moderne.

Vi siete mai chiesti da dove nascano le diverse decorazioni tessile che utilizziamo per personalizzare i nostri capi di abbigliamento? Per soddisfare questa curiosità e capire come si siano sviluppate nel tempo, quali differenti processi di realizzazione li caratterizzino e in che modo scegliere tra le molteplici tecniche, oggi andremo ad approfondire l’evoluzione del ricamo e della stampa all’interno del settore dell’abbigliamento.


Per che cosa vengono impiegate ricamo e stampa?

Il ricamo e la stampa sono arti tessili antichissime, entrambe nate probabilmente in Oriente e poi trasferitesi in Occidente. Le due tecniche sorgono dall’esigenza di impreziosire e personalizzare i capi più pregiati indossati da personalità politiche e religiose, così da rendere  l’abbigliamento già di per sé un tratto distintivo del ceto di appartenenza. Gli indumenti sono sempre stati adoperati come primo strumento di identificazione sociale poiché fungono da caratteristica perennemente visibile. La presenza di un capo decorato aumentava quindi il prestigio e la notorietà di chi lo indossava, dando sfoggio della ricchezza e dell’influenza che costoro avevano sul resto della popolazione. Inizialmente il ricamo viene più largamente utilizzato rispetto alla stampa perché rappresenta la decorazione tessile più semplice da realizzare, ma di forte impatto e di difficile usurabilità. A fronte dell’affinarsi del processo di imprimitura, quest’ultima diverrà poi il metodo più diffuso, utilizzato con l’avvento dell’industrializzazione all’interno delle grandi catene di produzione.


Come si è sviluppato il ricamo?

Quest’arte arriva in Italia intorno all’anno mille, dando vita a laboratori sempre più abili nell’utilizzo di ago e filo. Possiamo identificare diverse tecniche:
-    punto croce
-    punto erba
-    punto pieno
che vengono per secoli eseguite esclusivamente a mano. Una delle curiosità intorno a questo mestiere riguarda il fatto che le botteghe fossero prerogativa maschile. Con il tempo si inizieranno a vedere anche donne ricamare, all’inizio in veste di hobby e poi come vero e proprio lavoro. L’arrivo delle macchine permetterà poi di velocizzare questo processo che sebbene risulti più semplice, ha fino ad ora richiesto più tempo per essere portato a termine.


Come evolve la stampa tessile?

Nata anche questa in tempi antichi, viene divisa tradizionalmente in quattro tipi:
-    diretta
-    con mordente
-    a riserva
-    a scarico
La più comune è quella diretta in cui i colori che vengono impressi sul tessuto contengono già i mordenti e i fissativi necessari a farle permanere. Differenti sono invece gli altri tre che vedono l’applicazione di sostanze che fermano o lasciano scivolare via il colore dal capo. Con il tempo si sono aggiunte alle classiche, nuove tecniche come quella della sublimazione.
 


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04/06/2019
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